Abbiamo fatto ricerca e formazione,

viaggiato per conoscere le tecnologie più avanzate e continuato a investire in servizi e macchinari, sempre e con continuità, anche in tempi di crisi.

Il nostro ultimo investimento è una macchina (Scodix) per la nobilitazione degli stampati attraverso un rilievo con vernice polimerica ad alto spessore e satinature di diversa intensità realizzati in un unico passaggio.

Oggi, il parco macchine che utilizziamo, tutte di nostra proprietà, è distribuito in un’area di oltre 1.100 mq. nei quattro reparti della nostra tipografia: Prestampa, Stampa Offset, Stampa Digitale e Post-Stampa.

Pillole tipografiche

  • I formati internazionali della carta

    Per i fogli di tutte le categorie si utilizzano le proporzioni 1:√2 (triangolo aureo) o 1:1.414 (quota approssimativa).
    Il formato base è un foglio di carta di 1 m² (A0). I formati successivi (A1, A2, A3 e così via) si ottengono semplicemente tagliando a metà la carta sul lato più lungo.
    Questo sistema permette di scalare da un formato all’altro senza compromettere il rapporto d’aspetto. Anche la grammatura è facile da calcolare: un foglio standard A4 di 80 gr/m² pesa 5 grammi, permettendo un facile calcolo del peso contando il numero di fogli usati.

  • Macchina Digitale Scodix

    Macchina Digitale Scodix

    La Scodix è una macchina digitale che offre una vera soluzione per nobilitare i prodotti ad un livello superiore. Consente a designer e brand owners di richiedere la massima qualità e produrre disegni più estrosi che si possano immaginare. Lavora su sette livelli di polimero ed è in grado di riprodurre qualsiasi idea voglia essere messa in pratica. Si può avere un rilievo opaco o lucido proveniente da qualsiasi immagine.

  • Stampa serigrafica

    È un sistema di stampa di tipo permeografico (telaio). Ovvero è un procedimento “a traforo” nel quale il telaio viene attraversato dall’inchiostro.
    Il telaio è composto da un tessuto in fibre sintetiche a maglia fitta e regolare in cui risultano permeabili (aperte) le maglie dei grafismi (immagini e testi) e impermeabili (chiuse) quelle dei contro-grafismi.
    L’inchiostro, che viene premuto tramite la racla, attraversa il telaio trasferendo i grafismi sulla carta.

  • Rilegatura in brossura fresata

    Nella rilegatura in brossura fresata le segnature sovrapposte vengono strofinate tra loro e quindi incollate alla copertina. La fresatura asporta in genere 3 mm di carta (da considerare durante la progettazione).

    I gruppi di pagine che compongono un volume, chiamati segnature. Sono uniti tra loro ed alla copertina tramite un incollaggio. Fondamentalmente possiamo riassumere questo processo in tre fasi:

    1. FRESATURA: In una macchina brossuratrice il blocco libro (insieme di segnature) viene tenuto in pressione da una morsa che percorre un binario dove vi è posta una fresa. Quest’ ultima ha il compito di “Scarnificare” il dorso in modo da favorire la penetrazione della colla.
    2. INCOLLAGGIO: il blocco libro fresato arriva in una sezione della macchina.  Qui degli ugelli rilasciano sul dorso la quantità di colla sufficiente per una buona presa.
    3. APPLICAZIONE DELLA COPERTINA: Il libro continua il suo percorso ed arriva nel punto dove è posta la copertina stesa. Un altro braccio morsa spinge quest’ultima verso il volume e, stringendosi, chiude la copertina tenendo il libro in pressione per qualche secondo, per poi rilasciarlo e permettere all’ operatore di metterlo in posa.