Abbiamo fatto ricerca e formazione,

viaggiato per conoscere le tecnologie più avanzate e continuato a investire in servizi e macchinari, sempre e con continuità, anche in tempi di crisi.

Il nostro ultimo investimento è una macchina (Scodix) per la nobilitazione degli stampati attraverso un rilievo con vernice polimerica ad alto spessore e satinature di diversa intensità realizzati in un unico passaggio.

Oggi, il parco macchine che utilizziamo, tutte di nostra proprietà, è distribuito in un’area di oltre 1.100 mq. nei quattro reparti della nostra tipografia: Prestampa, Stampa Offset, Stampa Digitale e Post-Stampa.

Pillole tipografiche

  • Stampa con blocchi di legno

    La stampa con blocchi di legno su carta avviene per impressione. L’inchiostro si deposita sul foglio per mezzo di matrici di legno sulle quali sono presenti testi o illustrazioni intagliate. Tale tecnica fu inventata in Cina. Si ritiene che l’invenzione risalga all’epoca della Dinastia Tang (618-907), anche se esistono esempi di epoche precedenti: un tessuto con disegni a fantasia risalente a prima del 220 d.C. in Cina e alcuni reperti scoperti in Egitto databili al VI o VII secolo.

  • Piegatura, rilegatura e finitura

    I formati finiti vengono indicati con la misura della base per l’altezza, dove l’altezza è considerata il lato di cucitura o piega. Quando quest’ultima è sul lato maggiore, la confezione viene detta “a libro”; quando è sul lato minore, “ad album”.

  • Xilografia

    In un memoriale del 1023, all’epoca della Dinastia Song, si legge che il governo centrale, per stampare le banconote, utilizzava lastre di rame e, ugualmente, venivano impiegati blocchi di rame per stampare i numeri e i caratteri su di esse.
    La xilografia si diffuse anche in Europa, dove dal XIV secolo divenne di uso comune per stampare fantasie sugli abiti; le immagini stampate per scopi religiosi erano molto grandi ed elaborate.

  • I formati internazionali della carta

    Per i fogli di tutte le categorie si utilizzano le proporzioni 1:√2 (triangolo aureo) o 1:1.414 (quota approssimativa).
    Il formato base è un foglio di carta di 1 m² (A0). I formati successivi (A1, A2, A3 e così via) si ottengono semplicemente tagliando a metà la carta sul lato più lungo.
    Questo sistema permette di scalare da un formato all’altro senza compromettere il rapporto d’aspetto. Anche la grammatura è facile da calcolare: un foglio standard A4 di 80 gr/m² pesa 5 grammi, permettendo un facile calcolo del peso contando il numero di fogli usati.