• Esperienza artigiana e tecnologia industriale

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Dall’offset al digitale, O.GRA.RO. ha soluzioni di stampa per ogni esigenza, progetto, idea.

O.GRA.RO. – Officine Grafiche Roma – è una tipografia da sempre integrata nel cuore di Trastevere, con un’identità molto spiccata e ampiamente riconosciuta dalla fedeltà dei suoi clienti, che sono studi grafici, agenzie pubblicitarie e case editrici, oltre a importanti istituzioni e imprese locali e nazionali.
Ograro è un’azienda di tradizione familiare e rappresenta la testimonianza dell’evoluzione di un’impresa artigiana nata quasi 50 anni fa, nella quale oggi lavora la terza generazione, grazie all’impegno nella qualità e all’investimento nell’innovazione continua.

Pillole tipografiche

  • Rilegatura punto metallico “omega”

    Fogli piegati e accavallati tra loro con punti metallici che formano un anello esterno al dorso in modo che quest’ultimo possa essere inserito in raccoglitori ad anelli.

  • Rilegatura in brossura fresata

    Nella rilegatura in brossura fresata le segnature sovrapposte vengono strofinate tra loro e quindi incollate alla copertina. La fresatura asporta in genere 3 mm di carta (da considerare durante la progettazione).

    I gruppi di pagine che compongono un volume, chiamati segnature. Sono uniti tra loro ed alla copertina tramite un incollaggio. Fondamentalmente possiamo riassumere questo processo in tre fasi:

    1. FRESATURA: In una macchina brossuratrice il blocco libro (insieme di segnature) viene tenuto in pressione da una morsa che percorre un binario dove vi è posta una fresa. Quest’ ultima ha il compito di “Scarnificare” il dorso in modo da favorire la penetrazione della colla.
    2. INCOLLAGGIO: il blocco libro fresato arriva in una sezione della macchina.  Qui degli ugelli rilasciano sul dorso la quantità di colla sufficiente per una buona presa.
    3. APPLICAZIONE DELLA COPERTINA: Il libro continua il suo percorso ed arriva nel punto dove è posta la copertina stesa. Un altro braccio morsa spinge quest’ultima verso il volume e, stringendosi, chiude la copertina tenendo il libro in pressione per qualche secondo, per poi rilasciarlo e permettere all’ operatore di metterlo in posa.
  • Stampa roto-offset

    La matrice di questo sistema è planografica (a lastra).
    Il procedimento di stampa delle macchine a bobina è uguale a quello delle offset a foglio, ma viene appunto utilizzata carta in bobina, con il vantaggio di poter stampare più velocemente.
    La stampa in bianca e volta avviene contemporaneamente e, in linea, avviene anche la piega.

  • Stampa con blocchi di legno

    La stampa con blocchi di legno su carta avviene per impressione. L’inchiostro si deposita sul foglio per mezzo di matrici di legno sulle quali sono presenti testi o illustrazioni intagliate. Tale tecnica fu inventata in Cina. Si ritiene che l’invenzione risalga all’epoca della Dinastia Tang (618-907), anche se esistono esempi di epoche precedenti: un tessuto con disegni a fantasia risalente a prima del 220 d.C. in Cina e alcuni reperti scoperti in Egitto databili al VI o VII secolo.