• Esperienza artigiana e tecnologia industriale

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Dall’offset al digitale, O.GRA.RO. ha soluzioni di stampa per ogni esigenza, progetto, idea.

O.GRA.RO. – Officine Grafiche Roma – è una tipografia da sempre integrata nel cuore di Trastevere, con un’identità molto spiccata e ampiamente riconosciuta dalla fedeltà dei suoi clienti, che sono studi grafici, agenzie pubblicitarie e case editrici, oltre a importanti istituzioni e imprese locali e nazionali.
Ograro è un’azienda di tradizione familiare e rappresenta la testimonianza dell’evoluzione di un’impresa artigiana nata quasi 50 anni fa, nella quale oggi lavora la terza generazione, grazie all’impegno nella qualità e all’investimento nell’innovazione continua.

Pillole tipografiche

  • Stampa roto-offset

    La matrice di questo sistema è planografica (a lastra).
    Il procedimento di stampa delle macchine a bobina è uguale a quello delle offset a foglio, ma viene appunto utilizzata carta in bobina, con il vantaggio di poter stampare più velocemente.
    La stampa in bianca e volta avviene contemporaneamente e, in linea, avviene anche la piega.

  • Il libro più antico

    Il più antico libro stampato di cui si abbia notizia è una traduzione cinese del Sutra del Diamante, un’opera buddhista; si tratta di un rotolo di sei fogli di carta lungo più di cinque metri. Il colophon riporta la data di realizzazione (secondo il nostro calendario, l’848 d.C.). Nella storiografia moderna cinese, la stampa è considerata una delle quattro grandi invenzioni dell’antica Cina.

  • Stampa flessografica

    La matrice di questo sistema è rilievografica ovvero utilizza un materiale morbido (gomma/fotopolimero), che permette la stampa diretta su molti diversi supporti, non solo carta, ma anche PVC, polietilene, cellophane, ecc.
    L’evoluzione delle matrici ha sviluppato l’utilizzo di questo procedimento nella stampa dei quotidiani.

  • Stampa a caratteri mobili

    Verso la metà del Quattrocento, i caratteri mobili diventarono un’alternativa più economica rispetto alla stampa con blocchi di legno. La loro introduzione, dovuta al tedesco Johannes Gutenberg, portò una rivoluzione nella stampa e nella produzione e diffusione dei libri.