• Esperienza artigiana e tecnologia industriale

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Dall’offset al digitale, O.GRA.RO. ha soluzioni di stampa per ogni esigenza, progetto, idea.

O.GRA.RO. – Officine Grafiche Roma – è una tipografia da sempre integrata nel cuore di Trastevere, con un’identità molto spiccata e ampiamente riconosciuta dalla fedeltà dei suoi clienti, che sono studi grafici, agenzie pubblicitarie e case editrici, oltre a importanti istituzioni e imprese locali e nazionali.
Ograro è un’azienda di tradizione familiare e rappresenta la testimonianza dell’evoluzione di un’impresa artigiana nata quasi 50 anni fa, nella quale oggi lavora la terza generazione, grazie all’impegno nella qualità e all’investimento nell’innovazione continua.

Pillole tipografiche

  • Stampa serigrafica

    È un sistema di stampa di tipo permeografico (telaio). Ovvero è un procedimento “a traforo” nel quale il telaio viene attraversato dall’inchiostro.
    Il telaio è composto da un tessuto in fibre sintetiche a maglia fitta e regolare in cui risultano permeabili (aperte) le maglie dei grafismi (immagini e testi) e impermeabili (chiuse) quelle dei contro-grafismi.
    L’inchiostro, che viene premuto tramite la racla, attraversa il telaio trasferendo i grafismi sulla carta.

  • Stampa con blocchi di legno

    La stampa con blocchi di legno su carta avviene per impressione. L’inchiostro si deposita sul foglio per mezzo di matrici di legno sulle quali sono presenti testi o illustrazioni intagliate. Tale tecnica fu inventata in Cina. Si ritiene che l’invenzione risalga all’epoca della Dinastia Tang (618-907), anche se esistono esempi di epoche precedenti: un tessuto con disegni a fantasia risalente a prima del 220 d.C. in Cina e alcuni reperti scoperti in Egitto databili al VI o VII secolo.

  • I formati internazionali della carta

    Per i fogli di tutte le categorie si utilizzano le proporzioni 1:√2 (triangolo aureo) o 1:1.414 (quota approssimativa).
    Il formato base è un foglio di carta di 1 m² (A0). I formati successivi (A1, A2, A3 e così via) si ottengono semplicemente tagliando a metà la carta sul lato più lungo.
    Questo sistema permette di scalare da un formato all’altro senza compromettere il rapporto d’aspetto. Anche la grammatura è facile da calcolare: un foglio standard A4 di 80 gr/m² pesa 5 grammi, permettendo un facile calcolo del peso contando il numero di fogli usati.

  • Rilegatura a vite

    Viti speciali dette “viti sepolte” consentono di tenere insieme dei fogli forati. Possono essere in metallo o in plastica di diversi colori. Si utilizza soprattutto per i campionari.